Contrariamente a quanto affermato nell’articolo della Nazione-Pistoia del 29 gennaio, nel caso in cui l’approvazione del Regolamento Urbanistico venga rinviata non ci saranno conseguenze drammatiche per l’attività edilizia del comune. Nemmeno se tale rinvio andasse oltre il marzo del 2013, data di scadenza dei tre anni di salvaguardia.
Le limitazioni imposte dalla legge regionale (LR 5/95 e LR 7/01) ai Comuni che non approvano il RU entro tre anni dalla sua adozione a Pistoia entreranno in vigore in caso di mancata approvazione del RU entro il marzo 2013. Ma queste limitazioni non sono poi così drammatiche: la concessione a edificare è rilasciata esclusivamente per interventi:
di manutenzione ordinaria e straordinaria;
di restauro e di risanamento conservativo;
di ristrutturazione edilizia;
da realizzare su aree di completamento;
da realizzare su aree comprese nei piani di zona (edilizia popolare ex legge 167);
in zone di espansione.
Sono cioè consentiti:
- tutti gli interventi sugli edifici esistenti meno la ristrutturazione urbanistica (intervento abbastanza raro che riguarda aree estese).
– tutte le nuove costruzioni su lotti liberi in mezzo all’abitato, già urbanizzate.
– Le costruzioni in zone di espansione pubbliche (edilizia popolare)
Sono esclusi:
- le nuove edificazioni che consumano territorio libero previste dal vigente PRG.
– Le edificazioni su territorio libero previste dal RU (assai limitate, visto che questo RU eredita il residuo del dimensionamento del PRG senza aggiungere niente).
A ciò si aggiunga che tutte le opere pubbliche possono comunque essere realizzate con – procedura accelerata – in variante agli strumenti urbanistici vigenti (Legge 1/78, art.1 poi confluito nel DPR n°327/2001, art 19)
Questo ad oggi. Se poi il Comune non approvasse il RU prima del marzo 2013 verrebbe a scadenza la salvaguardia. Ma questo non comporterebbe blocchi significativi all’edificazione; anzi, permetterebbe di fare ciò che il vigente PRG consente e il RU impedisce.
E’ chiaro che il Regolamento Urbanistico deve essere approvato, dopo 14 anni di lavoro e 17 anni dalla legge regionale; ma senza fare allarmismi per obbiettivi politici.
Paolo Beneforti
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One Response to “RU Pistoia: niente allarmismi, per favore!”
[...] Se non lo si approva, sia chiaro, non succede niente. Il grande caos paventato dalla maggioranza, come abbiamo già scritto in queste pagine, non esiste nei fatti. L’idea di città portata avanti dal PS e – ancor più [...]